Spesso, da molte piccole aziende, mi viene chiesto se all’uscita dell’attività sia effettivamente necessaria una porta con apertura verso il senso dell’esodo e con maniglione antipanico.

La risposta non è così immediata perché bisogna consultare due differenti norme per capire la larghezza della porta, il senso di apertura e se è necessario un dispositivo di apertura certificato.

Per riuscire a trovare una prima risposta si può consultare l’allegato IV del DLgs 81/08Requisiti dei luoghi di lavoro” dove già troviamo utili indicazioni sulla larghezza minima e il senso di apertura:

Numero di lavoratori presentiTipo di attivitàNumero di porteDimensioni minimeApertura nel senso dell’esodo
Più di 5Luoghi a rischio esplosione o a rischi specifici di incendio1120 cm
Fino a 25Luoghi di lavoro in genere180 cmNo
Tra 26 e 50Luoghi di lavoro in genere1120 cm
Tra 51 e 100Luoghi di lavoro in genere2120 cm
80 cm
Più di 100Luoghi di lavoro in genere2 + 1 ogni 50 lavoratori120 cm
80 cm
80 cm
Tabella riepilogativa del punti 1.6 dell’allegato IV, DLgs 81/08

Questo vuol dire, ad esempio, che se in un negozio c’è un affollamento massimo di 8 persone, basta una semplicissima porta da 80 cm di larghezza che può aprirsi anche nella direzione opposta al verso dell’esodo.

Se invece si vogliono conoscere gli obblighi sull’installazione di dispositivi di apertura certificati, bisogna consultare il DM 3 novembre 2004Disposizioni relative all’installazione ed alla manutenzione dei dispositivi per l’apertura delle porte installate lungo le vie di esodo, relativamente alla sicurezza in caso d’incendio.“.

Il decreto stabilisce i criteri di scelta dei dispositivi di apertura manuale da installare lungo le vie di esodo nelle attività soggette ai controlli dei VVF.

L’installazione di questi dispositivi è prevista quando si verificano queste condizioni:

Numero di persone presentiTipo di attivitàTipologia di dispositivoNorma di riferimento
Meno di 5Locali a rischio ATEXNessuno
Meno di 10Locali non aperti al pubblicoNessuno
Meno di 10Locali aperti al pubblicoManiglia o
piastra a spinta
UNI EN 179:2008
Tra 10 e 25Locali non aperti al pubblicoManiglia o
Piastra a spinta
UNI EN 179:2008
Da 5 a salireLocali a rischio ATEXManiglione antipanicoUNI EN 1125:2008
Più di 9Locali aperti al pubblicoManiglione antipanicoUNI EN 1125:2008
Più di 25Locali non aperti al pubblicoManiglione antipanicoUNI EN 1125:2008
Tabella riepilogativa del punti 1.6 dell’art.3 del DM 3 novembre 2004

Conformità documentale

Se devi effettuare un controllo o hai necessità di raccogliere i documenti per la SCIA antincendio e l’asseverazione della conformità antincendio dovrai richiedere all’installatore dei dispositivi di apertura i seguenti documenti:

  • Dichiarazione di conformità CE alla norma di riferimento (una di quelle scritte in tabella);
  • Certificazione di corretto montaggio (rilasciato dall’installatore).

Hai bisogno di saperne di più?

Le informazioni sono tante e non è facile riassumerle tutti in un articolo. Puoi però continuare la navigazione per cercare quello che ti serve…

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