Addestra uno o più addetti per difendere la tua attività!
Oggi, per i titolari di azienda, è molto semplice prevenire gli incendi, senza per forza spendere decine di migliaia di euro.
Non tutti sanno che:
La migliore misura di prevenzione è proprio la formazione
Immagino che ti chiederai quanti addetti devi formare per proteggere la tua attività: uno? due? Nessuno?
Il recente Decreto Ministeriale del 2 settembre 2021, a proposito della formazione, fornisce indicazioni molto precise:
All’esito della valutazione dei rischi d’incendio e sulla base delle misure di gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed in emergenza, ivi incluso il piano di emergenza, laddove previsto, il datore di lavoro designa i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze […]
Art. 4, comma 1
Questo significa che, come minimo, ogni attività deve avere almeno un addetto antincendio e alla gestione delle emergenze.
Ma un addetto è sempre sufficiente?
Non sei uno sprovveduto e avrai capito da solo che certamente la risposta è NO. Nello specifico:
Gli addetti antincendio devono essere in un numero tale che nell’attività vi sia sempre presente personale a sufficienza per gestire lo spegnimento dei principi di incendio.
Dedotto dalla sentenza della Cassazione Penale, Sez. 4, 06 giugno 2011, n. 22334
Possono quindi essere due, tre, quattro, dieci… Tutto dipende dal rischio incendio a cui è soggetta l’attività.
Cosa devi fare quindi per poter essere in regola?
Intanto, puoi consultare noi,
GRATIS e SENZA IMPEGNO
Potrai spiegarmi i dettagli della tua attività e potrò già dirti se, e in che misura, hai bisogno di formare degli addetti antincendio.
Se prima di contattarmi vuoi avere qualche informazione in più, di seguito ti elenco i programmi formativi previsti dal DM 2 settembre 2021 per i livelli di rischio dell’attività:
TIPO 1-FOR | 4 ore
| 1) L’incendio e la prevenzione (1 ora) ◼ principi della combustione; ◼ prodotti della combustione; ◼ sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio; ◼ effetti dell’incendio sull’uomo; ◼ divieti e limitazioni di esercizio; ◼ misure comportamentali. |
| 2) Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio (1 ora) ◼ Principali misure di protezione antincendio; ◼ evacuazione in caso di incendio; ◼ chiamata dei soccorsi. |
| 3) Esercitazioni pratiche (2 ore) ◼ Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili; ◼ esercitazioni sull’uso degli estintori portatili; ◼ presa visione del registro antincendio, chiarimenti ed esercitazione riguardante l’attività di sorveglianza. |
| Per attività di LIVELLO 1 (ex rischio basso del DM 10/3/1998) |
TIPO 2-FOR | 8 ore
| 1) L’incendio e la prevenzione incendi (2 ore) Principi sulla combustione e l’incendio: ◼ le sostanze estinguenti; ◼ il triangolo della combustione; ◼ le principali cause di un incendio; ◼ i rischi alle per le persone in caso di incendio; ◼ i principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi. |
| 2) Strategia antincendio, parte I – (2 ore) Misure antincendio (prima parte): ◼ reazione al fuoco; ◼ resistenza al fuoco; ◼ compartimentazione, ◼ esodo; ◼ controllo dell’incendio; ◼ rivelazione ed allarme; ◼ controllo di fumi e calore; ◼ operatività antincendio; ◼ sicurezza degli impianti tecnologici e di servizio. |
| 3) Strategia antincendio, parte II – (1 ora) Gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed in emergenza, con approfondimenti su controlli e manutenzione e sulla pianificazione di emergenza. |
| 4) Esercitazioni pratiche (3 ore) ◼ presa visione e chiarimenti sulle attrezzature ed impianti di controllo ed estinzione degli incendi più diffusi; ◼ presa visione e chiarimenti sui dispositivi di protezione individuale; ◼ esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti; ◼ presa visione del registro antincendio, chiarimenti ed esercitazione riguardante l’attività di sorveglianza. |
| Per attività di LIVELLO 2 (ex rischio medio del DM 10/3/1998) |
TIPO 3-FOR | 16 ore
| 1) L’incendio e la prevenzione incendi (4 ore) ◼ Principi sulla combustione; ◼ le principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro; ◼ le sostanze estinguenti; ◼ i rischi alle persone ed all’ambiente; ◼ specifiche misure di prevenzione incendi; ◼ accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi; ◼ l’importanza del controllo degli ambienti di lavoro; ◼ l’importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio. |
| 2) Strategia antincendio, parte I – (4 ore) ◼ Le aree a rischio specifico. La protezione contro le esplosioni. ◼ Misure antincendio (prima parte): ◼ reazione al fuoco; ◼ resistenza al fuoco; ◼ compartimentazione; ◼ esodo; ◼ rivelazione ed allarme; ◼ controllo di fumo e calore. |
| 3) Strategia antincendio, parte II – (4 ore) ◼ Misure antincendio (seconda parte): ◼ controllo dell’incendio; ◼ operatività antincendio; ◼ gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed in emergenza. ◼ controlli e la manutenzione. ◼ Il piano di emergenza: ◼ procedure di emergenza; ◼ procedure di allarme; ◼ procedure di evacuazione. |
| 4) Esercitazioni pratiche (4 ore) ◼ Presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature ed impianti di controllo ed estinzione degli incendi; ◼ presa visione sui dispositivi di protezione individuale (tra cui, maschere, autoprotettore, tute); ◼ esercitazioni sull’uso delle attrezzature di controllo ed estinzione degli incendi. ◼ presa visione del registro antincendio; ◼ chiarimenti ed esercitazione riguardante l’attività di sorveglianza. |
| Per attività di LIVELLO 3 (ex rischio alto del DM 10/3/1998) |
Se invece hai bisogno di più, offriamo anche un servizio di
Per tutti quei datori di lavoro che desiderano maggior tutela nella protezione dell’attività aziendale.
