Notifiche
Cancella tutti

REGOLAMENTO EDILIZIO O CODICE?

2 Post
2 Utenti
2 Reactions
563 Visualizzazioni
1
[#12]
Topic starter

salve a tutti, 

apro questo post per chiedervi un parere riguardo una casistica che mi sta capitando. Parliamo di una valutazione progetto di attività di commercio all'ingrosso. Per ovviare al fatto che uno dei due compartimenti comunicanti avesse solamente una via di esodo e che la lunghezza di corridoio cieco fosse fuori dai limiti consentiti dalla norma (rischio vita A4), si è optato per creare un disimpegno di collegamento con l'altro compartimento, dotato di corridoio antincendio, anch'esso per ovviare alle lunghe distanze. Seguendo il codice, di fatto, si è potuto progettare un filtro non a prova di fumo, con le caratteristiche definite dalla norma. Il comando ha espresso parere favorevole e fin qui nessun problema. Il discorso cambia guardando il regolamento edilizio comunale, che presenta un capitolo interamente dedicato alla prevenzione incendi e nel quale al paragrafo "vie di esodo orizzontali, tunnel protetti" dice chiaramente che i requisiti minimi per i corridoi antincendio siano quelli di avere uno o più camini di ventilazione. quindi riassumendo: per i vigili nessun problema, ma in fatto di pratiche edilizie, il corridoio senza ventilazione risulterebbe un abuso. il problema è che sembra non finire qui, ci sono altre prescrizioni relative alla parte di antincendio. come se si fosse davanti ad una regola tecnica impartita dal comune e che detta requisiti molto più stringenti di quelli consentiti dal codice con la relativa valutazione del rischio.


1 risposta
Condividi: