Oggi torniamo a parlare della sicurezza antincendio delle candele. Certe volte, il prezzo di un’atmosfera magica può diventare troppo alto: basta un attimo di distrazione e possiamo arrivare a perdere tutti i risparmi di una vita. Sembra esagerato, ma i dati parlano chiaro: le candele sono una delle cause più comuni di incendi domestici. Impara a riconoscere i rischi e a prevenirli.
La candela è un antico metodo di illuminazione (500 a.C) che produce luce attraverso la combustione di uno stoppino immerso in una sostanza solida cerosa. Per decenni si è usata la paraffina ma, negli ultimi anni, ci si è spinti sempre più verso l’utilizzo di cere di naturali ed ecosostenibili come la cera d’api o la cera derivata da vegetali (soia, palma, ecc.).
Qualunque sia il tipo di cera, se riscaldata dalla reazione di combustione, questa si scioglierà e verrà assorbita dallo stoppino, vaporizzandosi e bruciando per creare la caratteristica fiamma a forma di lacrima.

Personalmente, forse per colpa del mio lavoro, oggi non utilizzerei le candele in casa mia, non riesco a starmene tranquillo. Se proprio fossi costretto, userei le candele finte che oggi sono arrivate ad un livello di dettaglio che le rende veramente gradevoli.
Il mondo, tuttavia, è bello perché è vario e sappiamo benissimo che la stragrande maggioranza delle persone ama le candele vere, quelle con la fiamma viva, con quella bellezza che dura solo un certo tempo limitato e sotto determinate condizioni.
Ma, purtroppo, oltre al design dell’architettura di interni, esiste anche un rischio di incendio che, inesorabile, incombe soprattutto quando sono presenti delle fiamme libere: nonostante il loro innegabile fascino, rappresentano una delle principali cause di incendi negli edifici civili di tutto il mondo, con conseguenze spesso tragiche.
Ma perché le candele rappresentano un rischio così alto?
Banalmente, l’origine del pericolo è la fiamma libera della candela che, esposta, può innescare qualsiasi materiale combustibile nelle vicinanze. Come insegna la disciplina dell’analisi dei rischi di incendio, però, non bisogna solo concentrarsi sulla fonte di innesco, ossia la fiamma, ma su tutto ciò che interagisce intorno, visibile e invisibile.
La parte visibile è sicuramente la tipologia di materiali che possono essere innescati: mobili imbottiti, tende, materassi e altri oggetti di arredo possono facilmente prendere fuoco se esposti al calore di una candela. Ma, come spesso accade, le minacce più grandi vengono da ciò che è invisibile: la nostra negligenza.
Non ti sarà difficile immaginare che molti incendi sono causati da candele lasciate incustodite, troppo vicine a materiali infiammabili o tenute accese in stanze dove si dorme.
A conferma di tutto ciò, possiamo prendere in prestito le statistiche dell’NFPA (National Fire Protection Association, USA). Nel quinquennio 2018-2022:
| Oltre un terzo degli incendi da candele (36%) è iniziato in camera da letto. Lo stato addormentato degli occupanti è stato un fattore peggiorativo nel 10% degli incendi da candele nelle strutture domestiche, nel 15% dei decessi da incendi da candele e nel 18% degli infortuni da incendi da candele |
| Le candele hanno causato il 4% degli incendi domestici segnalati, il 3% dei decessi dovuti a incendi domestici, il 6% dei feriti causati da incendi domestici e il 4% dei danni diretti alla proprietà causati da incendi domestici |
| I vigili del fuoco degli Stati Uniti sono intervenuti su una media stimata di 5.910 incendi domestici causati da candele. Su circa 330 milioni di abitanti negli USA, questi incendi causano una media annuale di 74 morti e 558 feriti tra i civili, oltre a 257 milioni di dollari di danni alla proprietà. In proporzione, sarebbe come se in Italia morissero 10 persone all’anno. |
| Le candele sono state la seconda causa principale di incendi nelle camere da letto e la quinta causa principale di incendi nei soggiorni, nonché l’ottava causa principale di tutti i feriti civili causati da incendi strutturali domestici. |
| Il tasso di 94 feriti ogni 1.000 incendi causati da candele segnalati è stato quasi tre volte superiore al tasso di tutti gli incendi domestici. |
| La metà degli incendi causati dalle candele è iniziata quando un elemento decorativo infiammabile (ad esempio mobili imbottiti, materassi, biancheria da letto, tende, decorazioni per la casa, carta o vestiti) si è trovato troppo vicino alla candela accesa. |
| Nel 21% degli incendi causati da candele in strutture domestiche, le candele sono state lasciate incustodite, gettate via o comunque utilizzate in modo improprio. |
Come mitigare il rischio di incendio da candela
Si raccomanda caldamente l’uso di candele a led:

Ce ne sono di tutti i tipi, anche molto realistiche se si è disposti a spendere, tenendo presente che avranno una durata nettamente superiore. Ma, se proprio non puoi farne a meno, eccoti alcune misure di sicurezza da rispettare nell’uso delle classiche candele a cera con la fiamma:
| Distanze di sicurezza dai materiali combustibili | La NFPA americana raccomanda 30 cm da qualsiasi materiale combustibile, escluso il tavolo dove la candela è poggiata. Sicuramente, mai vicino a mobili imbottiti di qualsiasi tipo, tutti i tipi di bedding (coperte, copriletti e coprimaterassi), tendaggi di ogni genere e rivestimenti delle pareti. |
| Solo in “zona giorno” e lontano dalla via d’uscita dall’abitazione | Evitare assolutamente la camera da letto. In ogni caso, non utilizzare candele in ambienti dove ci si può addormentare. Non inserire mai la candela in una zona vicina alla porta d’uscita, soprattutto se è l’unica della casa. |
| Solo in vostra presenza | Spegnere sempre le candele prima di uscire dalla stanza o di andare a letto. |
| Inserisci la candela in un contenitore incombustibile e stabile | La regola vuole che si utilizzi sempre un portacandele specificamente progettato per l’uso. Deve essere resistente al calore, robusto e abbastanza grande da contenere eventuali gocce o cera sciolta. Se ciò non ti è possibile, inserisci la candela in un vecchio bicchiere di vetro o un contenitore metallico forato: ciò le darà maggior stabilità e potrà limitare l’innesco di un incendio. Mi raccomando, usa contenitori con basi orizzontali che diano stabilità. |
| Lontano dai bambini e dagli animali | Non lo fanno apposta, devono giocare, sperimentare e, purtroppo, rompere oggetti. Se però fanno cadere la candela su una tenda, forse è meglio che sperimentino con qualcos’altro 😊. |
Attenzione allo spegnimento
Quando una candela brucia in maniera energica, quando ad esempio partecipa anche la cera, è importante non farsi prendere dal panico per evitare schizzi di cera calda che, in minuscole goccioline, potrebbero far divampare la fiamma con una potenza ancora maggiore.
La cera calda è liquida ed è infiammabile e non si deve spegnere con l’acqua. Non potendo usare un estintore a schiuma, difficilmente utilizzabile in casa, si raccomanda di utilizzare una coperta antincendio, facilmente acquistabile in rete ad un prezzo accessibile.

Se non hai a disposizione nemmeno la coperta antincendio, utilizza una pentola di metallo capovolta o qualunque cosa in grado di soffocare la fiamma senza prendere fuoco a sua volta.
In conclusione
Le candele possono creare un’atmosfera accogliente, ma il rischio di incendio è troppo alto per essere sottovalutato. La soluzione più sicura? Evitarle del tutto. Se proprio non volete rinunciare alla loro luce, optate per le candele finte, altrettanto belle e nettamente più sicure.
Ricorda che l’unico rischio che può essere azzerato è quello dove può essere eliminata la fonte di pericolo. In generale il rischio incendio non si può eliminare, fa parte della nostra vita, ma sicuramente possiamo eliminare le fiamme libere presenti nella nostra abitazione.
Bibliografia
| RIFERIMENTO | AUTORI | |
|---|---|---|
| [1] | Safety with candle – Safety tip sheet | NFPA |
| [2] | Fire Safety & Candles | National Candle Association |
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