Il posizionamento e la scelta degli estintori: indicazioni generali per le attività a basso rischio incendio

Per "estintore" si intende un dispositivo destinato allo spegnimento di principi di incendio mediante l'emissione di agenti estinguenti scelti in base alla tipologia di combustibile. Quindi, non fa mai male ricordarlo, con un estintore è possibile intervenire solo nella fase iniziale di un incendio, dove in genere il fuoco interessa la superficie di 1-2 metri…

Gli incendi ad elevata altitudine e lo sfigato ingegnere antincendio di Bogotà

La vita di un tecnico è vivere di dubbi proferendo certezze Con questo aforisma regalatomi ieri da un collega architetto, introduco un argomento abbastanza insolito nella prevenzione incendi ma che guarda dritto verso il futuro, sia per l'innovazione che per funzionalità. Mentre leggevo le mie solite letture tecniche mi sono imbattuto in un fenomeno chimico-fisico…

Fuoco, fumo e calore: un principio fondamentale per comprenderli tutti

I meccanismi di trasporto che coinvolgono il fumo e il calore, come anche la propagazione di un incendio, sono fenomeni complessi che però hanno una qualcosa che li accomuna: il secondo principio della termodinamica. Senza andare a scomodare formule matematiche, una versione personale del secondo principio dice che: L'energia tenderà naturalmente a spostarsi nella direzione in…

Quando è obbligatorio l’impianto antincendio: idranti, naspi e sprinkler

Spesso, durante le consulenze preliminari, ci viene fatta questa domanda. Se hai necessità di una risposta rapida, andiamo dritti al punto: L'impianto è necessario ogni qualvolta c'è un'evidenza nella valutazione del rischio incendio. Tale valutazione del rischio può essere effettuata direttamente dai VVF con relativo obbligo normativo, oppure essere effettuata dal progettista con il nuovo…